Carissimi ex-allievi,
"Col tempo e col Po" ha fatto silenzio per un lungo periodo. Prima per la malattia e poi per la scomparsa del suo fondatore, il carissimo don Saulo Capellari.
Tutti sappiamo che certe doti sono irriproducibili e inimitabili: la profonda cultura, la chiarezza di pensiero, lo stile vivace, la battuta arguta, caratteristiche queste che hanno accompagnato per un ventennio il nostro notiziario, ritenuto a ragione un gioiello tanto atteso nelle famiglie.
Ora, eccolo rinato, sia pure con una veste nuova, certamente più modesta.
Voglio però ricordare che "Col tempo e col Po" è stato ideato con una finalità ben precisa: far circolare le notizie tra gli ex-allievi e mantenere vivo lo spirito di famiglia così caro a Don Bosco. Proprio per questo dobbiamo continuare a pubblicarlo, sentendoci tutti partecipi.
Troverete, già fin da questo numero, "penne" di diversi "giornalisti", per sottolineare che la rivista deve essere di tutti. È gradita, quindi, la collaborazione di chiunque, con generosità, invii articoli, fotografie, notizie, suggerimenti.
Da parte mia mi attiverò per curare il lavoro di redazione.
Probabilmente in questo numero-ponte mancheranno notizie che avete inviato ma, date le circostanze particolari, non sono state registrate. Vi chiedo scusa anticipatamente.
Vi confido che per me è un incarico non facile quello di continuare il delicato lavoro di don Capellari, lui che mi ha accolto ragazzino a Lombriasco nel lontano 1960 e mi ha sempre seguito con affetto di padre, confidandomi, al termine della malattia, quasi come un testamento, le sue premure per gli ex-allievi.
Ho però nel cuore una certezza e un sogno.
La certezza che tutti .i Salesiani, in particolare Don Rossi, ed i professori laici si sentono interessati al movimento degli ex-allievi, e quindi ... non sono solo!
E un sogno: riuscire a mantenere sempre vivo il vostro amore per Don Bosco e la vivacità nei confronti della nostra Unione di Lombriasco.
Nelle buone famiglie, quando muore un padre, i figli si impegnano di fare onore al suo nome, mettendo in pratica gli insegnamenti ricevuti e tessendo tra di loro legami di affetto più stretti e sinceri.
Lo stesso fatto credo debba accadere in occasione della scomparsa dei nostri educatori, veri patriarchi della Famiglia Salesiana di Lombriasco.
Il più bel monumento che possiamo costruire a loro è proprio quello di essere nella vita di ogni giorno "buoni cristiani e onesti cittadini" secondo il detto classico di Don Bosco.
Maria Ausiliatrice ci aiuti in questo cammino.
Con affetto e stima vi saluto anche a nome di tutti i salesiani e professori. Ricordatevi che ogni vostra visita è sempre un regalo che ci fate!

Don Sandro Barra

Maestro di vita nel nome di Don Bosco
1994-2004


Col Tempo e Col Po - Maggio 2004

In allegato potete trova ancuni suoi penseri e chi ha parlato di lui: